Rientro a Scuola 10 Gennaio 2022, ecco le nuove Regole

Il rientro/ritorno a scuola di Gennaio 2022 si preannuncia ricco di novità per studenti, docenti, personale ata e genitori, il governo ha infatti pubblicato una serie di novità e nuove norme che regoleranno il rientro in presenza degli studenti nelle scuola a partire da gennaio 2022, le novità si rendono necessarie per garantire un ritorno in classe in sicurezza e per evitare di ricorrere alla DAD (Didattica a Distanza), nell’articolo facciamo il punto sulla situazione con tutte le nuove norme e regole.

Rientro a Scuola Gennaio 2022: uso mascherine FFP2

Una delle novità con il rientro a scuola a gennaio 2022 sarà l’obbligo di indossare le mascherine FFP2 nelle aule della scuola durante le ore di lezioni, è questa una delle novità stabilite dal governo in questi giorni per il rientro a scuola dopo le vacanze di natale 2021-2022, nell’articolo facciamo il punto sulle nuove regole introdotte dal governo per il rientro in sicurezza a scuola il 10 Gennaio 2022.

Qui trovate l’articolo di approfondimento sull’obbligo delle Mascherine FFP2:

https://miuristruzione.it/24851-obbligo-mascherine-ffp2-a-scuola-la-novita-con-il-rientro-a-gennaio-2022/

Con tre contagi deciderà l’Asl

Cabiano anche le modalità sulla sospensione delle lezioni con casi positivi all’interno della classe, secondo le nuove norme con 3 contagi positivi in una sola classe, sarà l’Asl a valutare ulteriori provvedimenti come la sospensione dell’attività in presenza. Mentre per quanto riguarda le scuole dell’infanzia resterebbe invece la quarantena di 10 giorni per tutti gli studenti della classe con tampone con un solo caso positivo. Valutazioni, queste ultime, che potrebbero approdare al Cdm del prossimo 5 gennaio.

Le Regioni al lavoro per alleggerire i protocolli

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga – che ha incontrato venerdì 31 dicembre Bianchi e Speranza – assicura: “Si tratta di ipotesi di intervento che, sulla falsariga di quanto è stato fatto con l’ultimo decreto, alleggeriscono anche il mondo della scuola sul fronte dei protocolli, delle quarantene e dei tamponi attualmente previsti. Sono proposte tecniche che – aggiunge – vogliamo approfondire e condividere con l’esecutivo per proteggere gli ospedali gravati sempre più da ricoveri e permettere una ripresa dell’anno scolastico in presenza, considerando l’andamento della curva epidemica che appare trainato proprio da una progressione importante nella fascia che va da 6 a 13 anni”.

Campania, ipotesi chiusura di un mese delle elementari

Alcune regioni visto l’enorme numero di contagi stanno vagliando la possibilità di chiuedere le scuole per molte settimane, è il caso della Regione Campania dove il governatore campano Vincenzo De Luca valuta l’ipotesi di chiudere le scuole elementari in presenza per un mese – e quindi con lezioni in Dad – per procedere con le somministrazioni e consentirne la riapertura in sicurezza. “In questo momento – dice De Luca – il grosso del contagio del Covid riguarda le età di 5-11 anni e 0-16 anni. Sembrerebbe giusto usare un mese per ampliare la vaccinazione per i bimbi piccoli e riaprire gli istituti in sicurezza”.

Nuove norme su Dad e quarantena

potrebbero essere in arrivo tra i banchi di scuola, in vista della ripresa dell’anno scolastico dopo le feste natalizie. Gli istituti sono pronti a ripartire tra il 7 e il 10 gennaio, ma in alcuni territori si slitterà a causa dei contagi. Anche per questo il governo studia, in accordo con le Regioni, regole diverse soprattutto alle elementari e in prima media, visto l’avvio della campagna vaccinale 5-11 anni.

Se vaccinati – con due positivi in classe – solo l’autosorveglianza

A ribadire la propria linea è il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, per il quale è “prioritario tutelare la didattica in presenza”. Dopo la proposta delle Regioni, che trova molti punti d’intesa con l’esecutivo, sembra molto possibile che anche per le scuole elementari e la prima media – così come già succede per quelle successive – si possa prevedere, nel caso di due studenti risultati positivi in una classe, solo l’autosorveglianza di cinque giorni (con test a 10 giorni) per i ragazzi vaccinati (o guariti negli ultimi tre mesi) e la quarantena di 10 giorni con Dad (quest’ultimo caso laddove previsto).

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